lunedì 10 agosto 2015

Il sistema pensionistico italiano

Persone più o meno giovani, con un lavoro più o meno precario, pagano fior di contributi per una pensione che non avranno, ma garantendo una pensione più o meno dignitosa ai propri genitori. Genitori che in molti casi avranno una casa di proprietà e soldi da parte e che mossi a pietà aiuteranno economicamente i figli precari. Dato che ogni passaggio ha i suoi costi di intermediazione, non sarebbe il caso di spezzare questo circolo vizioso? Riduciamo un po' le pensioni e contestualmente i contributi?
Il mio ragionamento per quanto fondato su verità, è ovviamente, all'ingrosso. Certamente non tutti i giovani hanno un lavoro precario, e non tutti i genitori aiutano i figli o hanno case di proprietà. Però rileva la presenza di insensatezze, per usare una parola gentile, nel welfare state italiano. Nei fatti, i precari garantiscono la pensione ai pensionati, il che non pare una cosa normale. Praticamene chi è più debole aiuta chi debole non è o non lo è stato. È necessario ridurre la pressione contributiva e fiscale, ma per fare ciò è anche necessario intervenire sulle pensioni. Tralasciando di intaccare le minime, non credo che sia così assurdo limare la pensione di chi è andato in pensione a 35-40 anni di età, per esempio, o chi ha goduto di contribuzioni figurative. Indubbiamente sono andati in pensione sfruttando le leggi esistenti, e razionalmente hanno fatto bene ad approfittarne, ma un'ingiustizia rimane comunque un'ingiustizia.

sabato 20 giugno 2015

Sull'enciclica del papa

Non ho letto l'enciclica dela papa, però ho letto di nuova economia. Finalmente! Sarebbe ora che si passasse da un'economia socialista dominata dagli stati ad un vero sistema capitalista dove gli individui possano scambiare liberamente.

lunedì 15 giugno 2015

Welfare state

Lo stato sociale è il migliore incentivo per il vizio e il crimine. Un'assistente sociale che giustifichi e faccia avere uno contributo dal comune si trova sempre.

Nuova legge di Murphy

Se una connessione deve cadere, cadrà quando hai scritto un messaggio o una mail lunghi, costringendoti a riscrivere daccapo.

domenica 3 maggio 2015

Sui fatti di Milano

Lo stato è esercito e polizia e se non riesce a gestire l'ordine pubblico e a difendere i cittadini e le loro proprietà che senso ha pagare le tasse? I milanesi dovrebbero essere esentati dal pagamento delle tasse, visto che lo stato non ha assolto al suo compito essenziale. Capisco che la polizia dopo il G8 di Genova non può agire con efficacia, ma rimane il fatto che lo stato italiano non ha assolto al suo compito.
Sarò provocatorio, ma se i commercianti milanesi avessero pagato il pizzo ad un organizzazione criminale non sarebbero stati meglio protetti? I violenti agiscono perché sicuri dell'impunità, ma se si trovaserro di fronte una minima reazione fuggirebbero, vigliacchi come sono.
Mi chiedo: se un milanese avesse reagito per difendersi o per difendere una sua proprietà sarebbe stato inquisito?

domenica 15 marzo 2015

Assurdità ecologiche


Gli ecologisti sono piuttosto curiosi. Si lamentano in contemporanea del  presunto riscaldamento globale e dei consumi energetici. Ma il riscaldamento globale non dovrebbe ridurre il consumo energetico dovuto al riscaldamento invernale?